Rivista delle Nazioni presenta:

Il Risorgimento nel racconto di Virginia Verasis Oldoini

 

Lo spettacolo è imperiato intorno alla figura di Virginia Veradis Oldoini nota come la Contessa di Castiglione, la donna che partecipò al fenomeno e alla azioni che portarono al Risorgimento italiano.

La sua spregiudicata e ammirata esistenza rivivrà nell’interpretazione dell’attrice Valentina Izumi e nell’eco di arie dei tre grandi operisti dell’Ottocento Verdi, Rossini e Bellini, tratte dall’Aida, dal Barbiere di Siviglia, dalla Traviata, dalla Norma, dai Puritani e dai Vespri Siciliani, interpretate dal soprano Nunzia Santodirocco accompagnata al pianoforte da Sabrina Troise per la regia di Imma Battista ed i testi di Daniela Grandi. La struttura dello spettacolo è concepita al fine di celebrare l’Unità d’Italia sottolineeranno l’intero celebrativo.

Si vuole attraverso il racconto della vita della Contessa far rivivere al pubblico l’atmosfera di speranza e di intrighi all’interno della quale si è sviluppato il difficile intreccio che ha portato all’unità nazionale.
La Contessa parlerà dei rapporti intercorsi tra lei e gli altri protagonisti del Risorgimento in particolare il cugino Camillo Benso Conte di Cavour che la spingerà a recarsi a Parigi per stringere rapporti con l’Imperatore Napoleone III per convincerlo ad appoggiare il processo di unificazione italiana. Proprio per questi rapporti con l’Imperatore di Francia si meritò il soprannome di “vulva d’oro del Risorgimento”.

Le arie che verranno eseguite sono dei tre protagonisti della musica dell’800 ovvero Gioacchino Rossini, Vincenzo Bellini ed in particolar modo Giuseppe Verdi, autore preferito della Contessa di Castiglione che sarà anche presente a Parigi al primo incontro tra la Contessa e Napoleone III, e che probabilmente come amava dire la Contessa, si ispirò a lei nel comporre la celeberrima opera “la Traviata”.